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By Giovanni Boccaccio

Per certo, quando il ciel con lieto aspetto

riguarda ver la stagion novella,

nulla contrada ha 'l mondo così bella

né dove più si prenda di diletto.

Quivi Amor regna senz'alcun sospetto,

o 'l ciel che 'l faccia o singulare stella;

Venere credo poi venisse in quella,

del mare uscendo, come in luogo eletto.

Quivi le piagge, la marina, i prati

son pien di donne e di leggiadri amanti,

e ciò che piace par vi si conceda.

Quivi son feste e dilettosi canti;

quivi si mettono amorosi agguati,

né mai senza gioir si leva preda.