200

By Niccolò da Correggio

Laudate, pueri, il Signor vostro e il nome

or che nel sancto suo gremio dormete:

senza naufragio in porto salvi sete

e senza peso di terrestri some.

Dal dì che Adam gustò il vetato pome

che a nui causò fatiche, fame e sete,

e qual tolse la zappa e qual la rete,

e Cristo sotto intrò al mortal cognome,

tutti fummo subiecti a un certo fine,

ma l'ora è incerta sì che spesso il fiore

non ben maturo ancor mor fra le spine.

Altri vivendo perdon foglie e odore,

però meglio è fugir giacci, acque e brine,

che ogni felicità dura poche ore.