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By Angelo Di Costanzo

Havrei giurato, Amor, che del tuo strale

giunger non mi potea nova ferita,

tanto lontan da te fuggia mia vita

per la memoria del passato male.

Ma chi s'asconde al suo destin fatale?

o che non può la tua forza infinita?

Ecco da lungi hai nova rete ordita

ond'io son preso, e 'l contrastar non vale.

Al men, poi c'hai mia libertade a sdegno,

né puoi soffrir che mentr'io vivo al mondo

cacci il piè fuor del tuo spietato regno,

fa' che sia l'arder mio tanto giocondo,

quant'è più chiaro e precïoso e degno

del primo foco mio questo secondo.