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By Malatesta Malatesti

O terra altiera, o habitanti egregi,

o fortunato stagno, o aer leto,

che circundi el bel viso honesto e queto

per cui convien che tante carte fregi!

E s'egli avien, benché forse altri il spregi,

che 'l non m'assalga ancor l'ultimo fleto,

io ti prometto che fra el casto ceto

te eternerò dei più sublimi regi,

ché sola electa dal superno ramo

fusti a descender giù nel picciol tondo

per dimostrar sua potentia indivisa.

Però, se spesso di vederti bramo,

non ti maravigliar, ché qui nel mondo

nei tuo' begli occhi sol s'imparadisa.