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By Nicolò Franco

Qua dove ha 'l Mincio le chiar acque, e dove

del ben locato officio il seggio avete

Bellentani, d'amor novella rete

gli antichi lacci in me par che rinove.

Ed è sì fatto il santo ardor che piove

da duo begli occhi, che d'ardente sete

m'ingombra il petto, perch'in mezzo a Lete

sprezzi del mondo le fallaci prove.

Indi pur d'or in or quest'alma umile

farmisi sento, e un pensier destarmi

dinanzi al cui desir ogn'altro è vile.

E da be' cenni lor comprender parmi

chiaro voler, che di quest'aspro stile

di ch'armato son'ora, io mi disarmi.