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By Vittoria Colonna

Quando già stanco il mio dolce pensero

del suo felice corso giunge a riva

dimostra il sonno poi l'imagin viva

con altro inganno più simil al vero.

Quel fa ch'io segni bianco il giorno nero,

questo d'oscurità le notti priva,

e se già l'aprir gli occhi mi nudriva

il chiuderli ora è cagion ch'io non pero.

E se col tempo il gran martir s'avanza,

sempre più salda in la memoria siede

col sonno e col pensier l'alta sembianza.

Il proprio ardor rinova la mercede,

ché se fuggì 'l piacer e la speranza

con maggior forza alor s'armò la fede.