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By Antonio Tebaldeo

Io me ne vo per gir dove mi chiama

quello invicto Hannibal mio bolognese;

sì che vale, Bagnino, e tu, Pavese:

prego non vi scordate amar chi ve ama!

E se alcun detractor me biasma e infama,

fugete di star seco a le contese;

voglio sol l'opre mie me sian diffese:

mal armato è chi altro soccorso brama.

Cum gran molestia sciogliome da vui,

benché guadagno il scompagnar me sia,

ché qui un cor lasso e via ne porto dui;

ben in due parte il mio dato ve avria,

ma sì uniti conoscove ambedui,

che loco lite aver non gli potria.