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Sotto una fioca, oscura, e dubbia luce
Stava del Mondo la gran massa informe.
De' dispersi principj incerte l'orme
Vagavan, senza ciò che vive e luce.
Del sommo Fabbro e dell'eterno Duce
Giacean riposte le beate norme:
Disiose del ben le varie forme
Attendevan la man, che le produce.
In un la terra, il fuoco, e l'aere e 'l rio
Combattean tra di loro a gran furore,
Né vòlti erano ancora al bel dolce uso.
Vi mancava la mente: allor che Iddio
Spedì il suo fido messagger, l'Amore,
E disse: "Ordina tu ciò ch'è confuso."