203

By Filenio Gallo

Qual in scura prigion gran tempo stato

ne l'uscir spesse volte advenir suole

che la luce del ciel guardar non puole,

sì el natural vigor è in lui mancato,

tal io, quando da stelle circundato

m'apparse el mio celeste e divo sole,

la vista, i spirti, el senso e le parole

persi a un tratto e quasi ancora el fiato.

L'alta presenzia e la maniera accorta

mi presentaro in mente un tal construtto,

che speme in altri è verde et in me morta.

Partendo per dolor bagnato tutto

dissi fra me: Qual justizia soporta

che tanti suspir mei sien senza frutto?