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By Niccolò da Correggio

Avendo Amore oprato un iusto strale,

principi excelsi, in voi, per commun preghi,

a fin che tanto nodo non si sleghi

(ché al secul tutto e' parea pur gran male),

sportato a forza dal furor de l'ale

e da i destrier che fren par che non pieghi,

Iove assalì, che como il strenga o leghi,

se bene è re de i dei, poco gli cale.

Sentito il colpo, a' suoi fulguri ardenti

pose la regia man che 'l mondo move,

Eolo excitando col furor de' venti,

e pensando il fanciul trovar là dove

lo mandò lui, per farvi ambi contenti,

Lucrezia uccise in cambio, e fu pur Iove.