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Quella nel Cielo accesa eterna vampa,
Che dappertutto il lume suo diffonde,
Che i fiumi ed i vapor' dal suol, dall'onde
Rasciuga e trae con instancabil vampa,
Quando lieta i suoi raggi imprime e stampa
Sulle spiagge di Nata alme e feconde,
Un nuovo odor su quella terra infonde,
Che di gentile austeritade avvampa.
India, non ti vantar di questa rara
E sì gioconda ed odorosa vena,
Che quaggiù ricca a divenire impara.
Un altro Sol, ch'Italia orna e serena,
Non so come l'odor le cresce e schiara,
E fàlla andar di maggior gloria piena.