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By Alessandro Sforza

O di memoria degno giorno e hora

Che offerse a gli ochi mei quel vago lume

Per cui cangiato ho stil, vita e costume

Tal ch'el convien che in questo stato io mora;

O locho, ove il mio cor madonna adora

Per cui convien ch'ardendo mi consume

Al tempo extivo, a le gelide brume,

Ché amor così rodendo entro lavora.

O suave martire e dolcemente

Da duo begli occhi porto in mille offese,

Che un guardo appaga pien di dolce focho,

O caro mio disire al cor sì ardente

D'infinita speranza, o voglie accese,

O felice hora, giorno, tempo e loco.