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O di memoria degno giorno e hora
Che offerse a gli ochi mei quel vago lume
Per cui cangiato ho stil, vita e costume
Tal ch'el convien che in questo stato io mora;
O locho, ove il mio cor madonna adora
Per cui convien ch'ardendo mi consume
Al tempo extivo, a le gelide brume,
Ché amor così rodendo entro lavora.
O suave martire e dolcemente
Da duo begli occhi porto in mille offese,
Che un guardo appaga pien di dolce focho,
O caro mio disire al cor sì ardente
D'infinita speranza, o voglie accese,
O felice hora, giorno, tempo e loco.