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By Auteur inconnu

Per lungo, faticoso ed aspro calle,

Perché la sbigottita anima mia

Smarrita non si perda in questa valle

E confusa non manchi a mezza via,

Bellezza l'accompagna, e polso dàlle

E forza e lena tal, che, a questa ria

Terra voltando ardita un dì le spalle,

Giunga a scoprir quel Bel, ch'ella desia.

Giunta ch'è l'Alma a vagheggiare Iddio:

"Bellezza, fida mia compagna e duce,"

Le dice in tuono umil, "Bellezza, addio.

Bello sopra ogni bello a me riluce:

Più non cerco altro appoggio e non desio,

E cieca m'abbandono a tanta luce."