205

By Celio Magno

Come in leggiadra larva adorna il viso

con ricca pompa suol ninfa mostrarsi,

che del men vago ascoso ode lodarsi

per l'eterna beltà ch'inganna il viso;

così la mia che 'l Trace in mar conquiso

musa cantò con nudi accenti e scarsi,

sente, da te vestita, in pregio alzarsi,

Florio, con armonia di paradiso.

Ché chi le sue parole ode al tuo canto

e la contempla a' tuoi bei fregi mista,

s'inganna, e l'orna del tuo proprio vanto.

Quinci il volo da te mia fama acquista,

e la tua verso il ciel s'innalza tanto

ch'altri ne perde, ad un col cor, la vista.