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By Filenio Gallo

Ricca finestra e voi felici sassi

che 'l mio lustro saffiro avete appresso,

ahimè qual grazia el ciel vi dona adesso,

che 'l bianco e dolce sen sopra voi stassi?

Villana gelosia, che non mi lassi

veder la luce, poiché m'è concesso

or in un punto quel per cui io spesso

gli occhi alzo indarno e muto e' debil passi?

Beate, indegne e prezïose piante

che mille volte el giorno toccar suole

con le candide man lezadre e sante,

non mi ascondete più el mio divo sole,

ch'io veder possa le bellezze tante,

poich'io son privo udir le suo parole.