207

By Nicolò Franco

Torna a le rive, o Flora, e 'l bel contesto

de' tuoi vari smeraldi a noi rimena,

e di Zephiro poi la voce amena

sgombri de l'alme ogni pensier molesto.

Di duo Pastori, ond'ora il mare è desto,

(sì raccesa è nel dir l'ardente lena)

qui t'invita il cantare, u' sponde e rena

fiorir vedransi in quel bel lito e 'n questo.

Da le tue man, per premio almo infinito,

spera ghirlanda di ben mille fiori

chi per più scorto stil sia più gradito.

Né picciol pregio avrà, se tra pastori

potrà mostrarla, e dir, di sé 'nvaghito:

La mi diè di sua man la bella Clori.