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By Torquato Tasso

Tu parti, o rondinella, e poi ritorni

pur d'anno in anno, e fai la state il nido;

e più tepido verno in altro lido

cerchi sul Nilo, e 'n Menfi altri soggiorni;

ma per algenti o per estivi giorni

io sempre nel mio petto Amore annido,

quasi egli a sdegno prenda in Pafo e 'n Gnido

gli altari e i tempi di sua madre adorni.

E qui si cova e quasi augel s'impenna,

e, rotta molle scorza, uscendo fuori

produce i vaghi e pargoletti Amori;

e non li può contar lingua né penna,

tanta è la turba; e tutti un cor sostiene

nido infelice d'amorose pene.