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By Auteur inconnu

Laddove un fresco rio fra molli erbette

Spingea tranquillo i liquidi cristalli,

Fille al suo crin tesseva ghirlandette

Di varj fior' bianchi, vermigli, e gialli.

Su questi cento Grilli e Farfallette

Scherzavano fra loro in lieti balli,

E delle foglie colorite e schiette

Si nascondean negli odorosi calli.

Pompa gentil fé sul mattin ridente

La Ninfa con que' fior', sinché ferilli

Giunto al meriggio il Sol caldo e cocente.

Sfrondati alfin dal bel capo di Filli

Caddero i fiori a terra immantinente,

Ma vi restar' le Farfallette e i Grilli.