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By Giacomo Leopardi

I' mi vivea di mia sorte contento,

Senza lagrime e senza invidia alcuna;

Che s'altro amante ha più destra fortuna,

Mille piacer non vaglion un tormento.

Or que' begli occhi, ond'io mai non mi pento

Delle mie pene, e men non ne voglio una,

Tal nebbia copre, sì gravosa e bruna,

Che 'l Sol della mia vita ha quasi spento.

O Natura, pietosa e fera madre,

Onde tal possa e sì contrarie voglie

Di far cose e disfar tanto leggiadre?

D'un vivo fonte ogni poder s'accoglie.

Ma tu come 'l consenti, o sommo Padre,

Che del tuo caro dono altri ne spoglie?