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By Auteur inconnu

Signor, quel sangue, che ti ferve in petto,

Su' troni balenò d'Europa intera;

Quindi a ragione in te sorge il diletto

Di riscontrar tuoi fasti a schiera a schiera.

Vedrai per ogni parte in grave aspetto

Le glorie alzarsi di tua stirpe altera,

Che diede a penne, a trombe ampio soggetto,

Ove pia, ove saggia, ove guerriera.

Ma però non vedrai nuova o vetusta

Cosa, che sia del tuo gran cor maggiore,

Per quanto appaia o maestosa, o augusta,

Ché se degli Avi in te chiudi il valore,

Per cui capir già fu l'Europa angusta,

Maggior d'Europa tutta è il tuo gran core.