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Talor de' sensi miei l'alta Reina
L'armi riprende contra i rei pensieri,
Che ribellati s'accamparo alteri
Per atterrar la sua virtù divina.
Pur le convien nella comun ruina
Che il più feroce superar non speri,
Poiché a Filli sen fugge, e sotto i neri
Occhi s'asconde, e i colpi altrui declina.
E quivi de' pensier' lo stuolo amico
Sparso raccoglie, e vie più ardito e stolto
Riede mai sempre al fier cimento antico,
Ch'entro que' lumi ha il mio destino accolto
Tanto valor che sospirando Io dico:
Non val ragion contra 'l poter d'un volto.