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By Auteur inconnu

Nacque a Tirinto ier (che gaudio ha il core!)

Un Fanciullin di mille vezzi adorno.

Scielga candide pietre ogni Pastore,

E segni la più bella un sì bel giorno.

Corra ogni Ninfa al Pargoletto intorno,

Qual di un bacio l'onori, e qual di un fiore.

Rinnuovi Arcadia mia nel suo soggiorno

Quel che fé Cipro, quando nacque Amore.

E tu, vago Bambin, degno de' tuoi

Cresci, ché il Tempio, e la Palestra, molto

Spera in te rinnovar de' prischi Eroi.

Cresci, e col minor pregio in te raccolto

Vinci il maggior d'altrui; vinci, se puoi,

Al canto il Genitor, la Madre al volto.