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Qual Arco trionfal, qual Tempio e quale
Statua con arte industre a par del merto
Roma, o Signor, t'innalzerà? qual serto
Potrà mai darsi a tue grand'opre eguale?
Se al magnanimo cuor, se all'immortale
Zelo si miri e all'alto senno esperto,
Il tuo valor poggia cotanto all'erto,
Che sovra uman pensiero ognor più sale.
E ben si scorge, o saggio, almo Nocchiero,
Come il tuo legno riconduci al porto,
Tra' fieri scogli dell'Odrisio Impero.
Che, s'ei nemiche vele sciolse a torto
Là nell'Egeo, nel proprio sangue io spero
Quivi sol tua mercé vederlo assorto.