21 - Di colle in colle e d'uno in altro piano

By Antonio Brocardo

Di colle in colle e d'uno in altro piano,

Come m'informa Amor, mie reti tendo,

Il vago cavrioletto ogn'or seguendo

Ov'io lo scorgo, o presso o di lontano;

E quanto più ver' me si volge umano

E ritenerlo nei miei lacci attendo.

Fiero più fugge alor, ond'io: "Comprendo

Nostri lacci, signor, tendersi in vano".

Risponde, quasi uom carco di furore:

"Poi che nulla ogni nodo seco vale

Non fian de l'arco fiero i colpi incerti".

A questo un grido alz'io: "Deh non, signore!

O vivo il prendi, o l'acuto tuo strale

E l'ira in me, non sopra lui, converti.