2.

By Ugo Foscolo

Padre, quand'io per la tua muta tomba

Che da sett'anni te per sempre asconde

Passo gemendo e il gemer si confonde

Al bronzo che di morte il suon rimbomba;

Trista memoria allor nel sen mi piomba

E ti veggo del letto fra le sponde

Quel calice libar che in cor t'infonde

L'ultimo istante che a te intorno romba:

E veggo il scarso lagrimato pane

Che dal tuo dipartir a tuoi figlioli

E alla vedova tua più non rimane.

E veggo.... ahi lasso! tutto veggo, e tutto

Che sei morto mi dice, e che a noi soli

Non altro avvanza che miseria, e lutto.