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By Niccolò da Correggio

L'aër, l'acqua, la terra e gli animali

se alegran tutti a la nova stagione,

cantan le ninfe, e qual serti compone,

altre per boschi van provando strali.

Solo per nui non son tempi vernali,

ma le Plïade stelle e Orïone

ragiano in celo, e qui in ceca pregione

pur mo' demmo principio a' nostri mali.

Vui, ucellin, che la stagion decora

fati coi versi e con süavi canti,

di vostre grotte or seti usciti fora;

e per le strate i cavalleri erranti

vanno armegiando e ciascun s'inamora:

sol nui staremo a consumarsi in pianti.