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By Nicolò Franco

O del chiaro Helicon sempre nimica

roca cicala, ch'a soggiorno stai

per questi arbosti, ed assordando vai

l'un giro e l'altro d'esta piaggia aprica,

se bene ove più splende, ove più 'ntrica

la sfera il Sol de' suoi condensi rai,

ivi t'assidi, non però sia mai

ch'a la luce del ciel diventi amica.

Né per che ognior ne la rugiada hai parte,

puoi darti a diveder, che 'l ciel seconde

del tuo roco cantar l'ingegno o l'arte.

Che de l'Aurora è largita, ch'infonde

ed equalmente il suo liquor comparte

a le sterili erbette, a le feconde.