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By Celio Magno

Perché sì tosto, ohimè, Colombo amato

spiegasti il volo al tuo celeste nido?

E in duro pianto e doloroso strido

lasciasti a morte il nostro cor piagato?

Tu d'ogni santo e bel costume ornato,

d'ogni valor, d'ogni più caro grido,

facendo un paradiso il nostro lido

potevi ancor qua giù viver beato.

Ma perché, stolti, a quest'umana sorte

pareggiar la divina? E pianger tanto

ch'in ciel tu goda, agli angioli consorte?

Scusa l'error, felice spirto e santo,

poich'al senso non diè fortuna o morte

mai sì giusta cagion di doglia e pianto.