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Tu, che miri quest'Urna, e che t'affligi
Nel desio di veder chi vi s'asconde,
Lo sconsigliato piè raggira altronde:
Non cape angusto sasso il gran Luigi.
Scorri la Terra e il Mar, non che Parigi:
Va' de' metalli nelle vie profonde,
Scorgi le leggi date al fuoco e all'onde,
E conosci il Leon da' suoi vestigi.
De' Fori e de' Licei volgi le carte,
Mira i Templi, i Colossi, e quanto accoglie
Di colto e nuovo la virtude e l'arte.
Qua poi ritorna, e scrivi in queste soglie:
"Vive immortal Luigi in ogni parte;
Qui defunte vedrai sol le sue spoglie."