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By Battista Guarini

Può dunque il vostro orgoglio e i miei tormenti

far a tanta beltà rubello il core?

Ah, pria raddoppi ogni mio strazio Amore,

e sien, donna, più tosto i miei dì spenti;

da que' be' lumi a incenerirmi intenti

piovete pur, fera mia fiamma, ardore,

e 'l ciglio armando d'ira e di furore

avventatemi al cor folgori ardenti.

Che dal bel viso anco lo sdegno acquista

un rigor che 'nnamora e par che spiri

dolcezza che pietà né l'ira apporte.

Toglietemi la vita e non la vista,

che lieto sosterrò, pur ch'io vi miri

(se, chi vi mira, può morir) la morte.