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By Nicolò Franco

Perché sia chiaro a la futura etate,

qui d'Arezzo il Capraro e greggi accolse

de' suoi capretti, ed a le vacche volse

libere mandre dar, ricche e pregiate.

Qui, doppo l'ottenuta libertate,

dal fango oscuro la fortuna il tolse,

e pur indegnamente gli rivolse

in lieti giorni le miserie usate.

Qui, ciò che per desir maligno aggrada,

mostrò con opre scelerate e feo

de la sua lingua velenosa spada.

Qui, vinto da Cinisco, al fin perdeo

tutti i fidati schermi, onde la strada

smarrì del viver suo malvaggio e reo.