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By Bernardo Tasso

Sacro arbuscel, che 'l caro amato nome

serbi di lei che nel mio canto onoro,

degno non men che sia 'l pregiato alloro

d' esser corona a le ben dotte chiome,

troppo agli omeri miei son gravi some

tue vere lodi, e troppo alto lavoro

da la mia lima, ond' io mi discoloro,

che vorrei pur lodarti, e non so come.

Ben prego il sol che se nebbia t' amanta

scopra in te i raggi, e sì ti privilegi

ch' ogn' altro invidi il tuo stato gentile:

e poi che darti più famosi pregi

non pò questo mio incolto e basso stile,

almen t' inchino come cosa santa.