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By Celio Magno

Trovo dovunque io giro 'l guardo intento

trista imagin di morte. Ecc'ora il giorno

da l'oriente uscir di luce adorno,

eccol tosto a l'occaso oscuro e spento.

Così le frondi e i fior, vago ornamento

di primavera a questo colle intorno,

farà languidi e secchi al suo ritorno

de la fredda stagion la neve e 'l vento.

Quanto nasce qua giù, quanto con l'ore

crescendo vive, al fin sotto una sorte,

senza riparo aver, mancando more.

E s'al mesto pensier chiuder le porte

col chiuder gli occhi io cerco, il cieco orrore

contemplo allor de la mia propria morte.