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By Alessandro Sforza

Hai! misero mio cor, che non ti accorge

Di tanta guerra che a ti stesso fai,

In te albergando quel pensier che mai

Altro che amara vita al fin non porge?

Né vedi come amor pian pian ti scorge

Ove, sperando, pur contento vai

A mortal ben, né la speranza sai

Come vien meno ove el disio più sorge?

Quel tuo tanto piacer che hor tanto sale

Per la dolce presentia di costei

Che per tuo mal dipinse amor sì bella

Farà di sé memoria in te anchor tale

Che da lontan fia sol carcha d'homei

Come nave fra l'onde e senza stella.