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By Auteur inconnu

Segui, Donna, a fuggire il basso volgo,

Ch'altro diletto non conosce e prezza,

Che quel che da virtù sì ci disvezza,

Mentr'io da terra omai m'involo e sciolgo;

Ed a morte due nomi ecco ritolgo:

Il tuo colla sì rara alta bellezza,

E quel di chi sol ama e solo apprezza

L'alme tue doti, ch'a mirar mi vòlgo.

In te, mio vivo Sole, io fisso il guardo,

E sì nuovo piacer nell'alma io sento,

Che per dolcezza mi consumo ed ardo;

E così ardendo moro, e in un momento,

D'Amor Fenice, io mi rinnuovo: ahi tardo

Volgo a capir così dolce tormento!