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Padre amoroso, che talor s'adira
Co i figli, che sinistro han preso il corso,
Stringe valida sferza, e il fianco e il dorso
Percuote lor, grave d'affetto e d'ire.
Tinta di sangue poi la man ritira,
Quasi del suo rigore abbia rimorso;
Spezza il flagello, che gli par trascorso
Oltre sua voglia, e con dispetto il mira.
Eterno Padre, s'egli è tuo destino
Che i nostri falli l'altrui fallo emende,
Tacito agli alti colpi il capo inchino.
Un sol conforto dal mio duol s'attende:
Che infranto resti dal poter Divino
Chi flagello di Dio farsi pretende.