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By Chiara Matraini Contarini

Mentre di voi con Amor parlo o scrivo,

s'erge l'alma e la mente in tant'altezza,

colm'ambe di ineffabile dolcezza,

che ratta al terzo Ciel beata arrivo;

ivi scorgo nel ver, quantunque a schivo

tener si deve quel che il vulgo apprezza,

che la virtute ornar con la grandezza

m'insegnate pur voi, spirito divo.

Ma poi ch'io torno al mio misero stato,

dove superba l'orgogliosa fronte

Fortuna scopre ne' miei certi danni,

vedo al fin senza voi, mio lume amato,

di Fetonte l'ardir, d'Icaro i vanni

avere, secco lauro in vivo fonte.