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L'antiche storie in la remota etate
Memoria fan de' Cavalieri erranti,
Che, sforzando nemiche armi ed incanti,
Eran fior' di virtute e d'onestate.
Ma l'opre lor sì gloriose e grate
Fur di gentili e valorosi amanti,
Che, avendo ognor l'amata donna innanti,
Tutto in onor facean di sua beltate.
Mi conforti il bel guardo e m'assicure
Di lei, che l'alma mia e pregia ed ama,
Ch'io m'empio già di generose cure.
D'affrontarsi col Fato il mio cuor brama,
E le varie del Mondo aspre avventure
Vincere, e col sudor mercarsi fama.