215

By Niccolò da Correggio

Se un spirito converso è in grazia accolto

più di novantanove altri perfecti,

anima degna, perché non ti affretti,

che 'l fructo non ti sia, tardando, tolto?

Sei como un fior che sia fra sterpi involto,

che non può far suo' naturali effecti;

slégati e lascia tuo' lascivi affecti:

felicità non sta in terrestre volto.

Contempla Quel che di sua vista pasce

gli angioli e di quel cibo il gusto accendi,

dolce a gioveni, a vecchi e a involti in fasce.

Se il fior de gli anni inutilmente spendi,

e il tempo, che nei campi non rinasce,

indarno serà puoi se ti riprendi.