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By Antonio Tebaldeo

Pianger tu et io debiam che più non viva

colui che da le man' spesso t'ha sciolto

di Morte, che hora, avendo lui sepolto,

del spirto te, me de una tromba priva.

E tanto più che, come al fiume ariva,

perché più fiate gli ha il guadagno tolto,

Charon, di sdegno acceso e in furia vòlto,

transportar no 'l vorà su l'altra riva;

se forsi una cagion non fa costui

lassar l'ira e di là condurlo in fretta,

temendo che non torni ancor tra nui.

Pensa se a Morte sua virtù suspetta

fu, che a l'età men forte veder lui

pria volse che lassasse la saetta.