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By Nicolò Franco

Dunque è pur ver, che nulle capre errando

meni il caprar d'Arezzo? e di guardare

degni Fauno i suoi prieghi? ahi cose rare!,

e ch'i sacri Pastor sien posti in bando?

Volgano i fiumi il corso, e desiando

il secco i pesci, a schivo aggiano il mare,

e ne gli scogli cerchin annidare

gli augei, per l'alga e rami abbandonando.

Confonda il ciel le sempiterne rote,

e 'l chiaro giorno con la notte oscura

cangin al tutto le sembianze note.

L'anno, nuovo color prenda e figura,

poi ch'è pur ver, poi che pur esser puote

quel che al ciel si disdice ed a natura.