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By Auteur inconnu

Antro superbo, a me simile - oh - come

Colla durezza e coll'orror ti rendi!

Tu da i difetti sol bellezza prendi,

Io dalle colpe ebbi di bella il nome.

Tu poggi al Ciel colle selvose chiome,

Ma le membra nel suolo impegni e stendi;

Io de' pensieri innalzo al Ciel gl'incendi,

Ma de' sensi ho sul cor le terree some.

In te l'eco rimbomba, e nel mio core,

Lassa, il rimorso; io son di falli piena,

E ancor tu sei di mostri albergatore.

Ma di noi chi maggior merti la pena

Poi non so, ché siam rei d'eguale errore,

S'io la colpa ho nel sen, tu Maddalena.