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By Alessandro Sforza

Amor, fanciullo alato, cieco e nudo,

Non sia chi faccia dio fra gli altri dei!

Sono, a sua voglia, i colpi suo' sì rei

Che forza non gli vale elmo né scudo.

Al suo voler egli è piatoso e crudo

Dolci porgendo gli più amari omei

Quanti incliti cristian, barbari, hebrei

Lui, fanciul, sforza, che qui non includo.

Amor è ben maraviglioso monstro

Di forma, di natura e di possanza,

Cieco, dricto ferendo a gli altri cori

Non è sol dio fra gli altri in l'alto chiostro

Né sir, adunque, con equal bilanza,

Ma dio di dei e Signor de' Signori.