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By Torquato Tasso

Son queste, Amor, le vaghe chiome d'oro

da cui sì bramo d'esser preso e 'nvolto

e, senza mai cercar d'andarne sciolto,

chieder pietà mentre languisco e moro?

É questo quel bel ciglio in cui t'adoro

perché mi scopri ogni tuo bene accolto?

Son questi gli occhi ove il tuo stral m'ha colto,

né già più dolce uscir potria da loro?

Deh, chi dimostra il paradiso aperto

in breve carta, che ritrar vorrei

perch'io non sol, ma l'arte avesse merto?

Fugga la nuova maraviglia e lei

che 'l Po vagheggia, chi servir sì certo

non prepone a vittorie ed a trofei.