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By Auteur inconnu

Posso dir che il mio cuore è un Mongibello,

Viva fornace accesa da vostr'occhi,

E che d'amor, di gelosia trabocchi,

E neve e fuoco insieme stiano in ello.

Posso dir che splendore onesto e bello

Dal bel vostro sembiante in sen mi fiocchi,

E ch'il vostro parlar m'annodi e tocchi,

Laccio gentil, ma crudo insieme e fello.

Posso dir che dal crin terso come oro

E dalle mani più che avorio bianche

Amor mi dà ferita e in un ristoro;

Ma ristoro crudele io chiamarlo anche

Posso: ohimè basta solo il dir ch'io moro,

E in questo dir le rime mie son stanche.