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By Auteur inconnu

Ascolta, o cruda: un dì trovai la bella

Dafne, che un vivo Sole appar tra noi

O pur la chiara mattutina stella,

Quando esce allor allor da' lidi Eoi.

Ella, scorgendo l'atra e ria procella,

In cui mi son, Donna crudel, per voi:

"E tu segui ad amar quella rubella",

Disse, "d'Amore, e gli aspri modi suoi?"

"Prima allettato e poscia fui deluso

Da' suoi vezzi", risposi; "or sbigottito,

Non lei, ma mia semplicitate accuso."

Fecemi del suo Amore un vago invito

La Ninfa allora: io mi scusai confuso,

Sdegnando avere il cuore in due partito.