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By Antonio Tebaldeo

Tolto il car padre t'ha la Parca, e tolto

in guisa che, Angel mio, non pòi lagnarte,

perché gli fe' del fil sì buona parte

ch'el fu in dui fusi a gran fatica acolto.

Pianger si dê chi giovene è sepolto;

costui cum più del suo dever si parte,

exempio degno de marmo e de carte

a questi dì che non se vive molto.

Non fia più quella età superba tanto

che ebbe Xenophyl, ché costui non manco

sano e vecchio deposto ha il fragil manto;

né sol se vide tanti giorni al fianco,

ma d'un figliol (che è più) si pò dar vanto

che vivrà dua millia anni, e dappoi anco.