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Come al fischio del comito l'antenna
ha sùbito la vela in iusto assetto,
inteso che ebbi anch'io del tuo precetto,
a simil modo son corso a la penna.
Reggi la man tu, ninfa, e solo accenna
al basso ingegno, ché tu sciai il rispetto
ch'io ho a servirti, se ben n'ha dispetto
Amor, che l'ale per dolor si spenna.
Segui pur tu la glorïosa impresa,
tenendo in vita quel che si mantiene
al dolce cibo di sua fiamma accesa.
Già ti son note le sue amare pene:
non lo lasciar perir, ché a sua diffesa
altro aiuto che il tuo non gli conviene.