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Perché l'alma io ritolga in parte al fiero
Suo strazio, e lusinghevole l'alletti,
Dolci sembianze di graditi obbietti
Le appresenta talor vago pensiero.
Colli, Giardini e in bel palagio altiero
Pompa e varj ornamenti a prova eletti:
Soavi canti, lieti, onesti detti
E quanto ha di leggiadro il finto e 'l vero.
E ben usando a sé medesma frode,
Obblia l'anima allor sua propria noia,
E in quelle idee si riconforta e gode.
Ma tosto accorta del suo stesso inganno,
La desta voglia e la vietata gioia
Le rinnova più duro il prisco affanno.