22 (224)
Pellegrina affannata in velo oscuro,
Quasi mezzo il cammin mia vita corse,
Lassa, e non vide ancor sincera, e puro,
O Luna, o Sol, che d'oriente sorse.
Ella per boschi, e in sasso alpestre e duro
Portò l'orme raminghe, ove le torse
Speme, ed Amor, che finti amici furo,
Ma più Stella crudel, che la precorse.
E già dove la riva al corso manca,
Pallida scende, ohimè, fuor di speranza
Di posar solo un dì; ma benché stanca,
Raddoppia i passi, e più veloce aggiunge:
Ché in veder l'aspra via, che ancor le avanza,
Il suo stesso pensier l'incalza, e punge.